19 giugno 2010
NUCLEARE. ZARATTI. (SEL): “PRESIDENTE POLVERINI SILENTE SUL FUTURO NEL LAZIO”
NUCLEARE. ZARATTI. (SEL): “PRESIDENTE POLVERINI SILENTE SUL FUTURO NEL LAZIO” “Sul nucleare il presidente Polverini, continua ad essere totalmente silente, lasciando nelle mani del governo e dell’Enel il destino del Lazio”. Lo dichiara in una nota Filiberto Zaratti, Consigliere regionale di Sinistra ecologia e libertà con Vendola. “Capisco – prosegue Zaratti – che in questi mesi il problema di quadrare il cerchio nella composizione della Giunta regionale e le fibrillazioni nella sua maggioranza hanno pesato sull’azione di governo. Ma è inaccettabile che il presidente della Regione sia totalmente assente dal dibattito sul nucleare e sul ruolo che avrà il Lazio in questa partita”. “La manovra finanziaria del governo dimostra come il rilancio del nucleare si porti dietro l’abbandono delle fonti rinnovabili. L’abolizione del ritiro da parte del GSE dei certificati verdi in eccesso– spiega Zaratti – previsto all’articolo 45 della finanziaria, avrà come conseguenza immediata il crollo del prezzo di quest’ultimi, limitando fortemente il ritorno degli investimenti già realizzati e di quelli programmati ”. “E’ una scelta sciagurata – conclude Zaratti – che determinerà effetti gravissimi in termini economici e occupazionali nell’unico settore che, in questi anni, ha mostrato segnali positivi anche nella nostra Regione. Tanto è vero che nel 2009 il Lazio è salito sul podio delle regioni più virtuose nel campo delle rinnovabili, passando negli ultimi cinque anni da 1 MW a 100 MW allacciati in rete, di cui 91 per il fotovoltaico e 9 per l’eolico. Una opportunità concreta per ridurre i costi energetici delle imprese e creare buona occupazione”. |





