Filiberto Zaratti


L’ambiente è la prima grande e sostenibile opera pubblica che sia mai stata realizzata nel Lazio. Un’opera buona che da lavoro e migliora la qualità della nostra vita Con 1.300 milioni di euro investiti in cinque anni abbiamo fortemente cambiato e migliorato l’ambiente della nostra Regione attraverso una serie di politiche concrete che stanno portando benefici concreti a tutti i cittadini del Lazio. Le nostre azioni si sono concentrati sui quattro elementi fondamentali, Acqua, Aria, Fuoco (Energia) e Terra, mantenendo alta l’attenzione agli aspetti sociali connessi all’ambiente: è nostra profonda convinzione, infatti, che l’ecologia costituisca  Siamo profondamente consapevoli che l’ecologia, fondata sulla correttezza dei rapporti tra persona e ambiente, costituisca una grande opportunità di sviluppo ecosostenibile in grado di restituire al lavoro e all’impresa un ruolo centrale, più giusto ed al passo con i tempi. Tutti gli esperti economici concordano circa il fatto che l’Economia Verde (la “Green Economy”) possa essere il modello di sviluppo più efficace per uscire dalla crisi.

Nel 2005 abbiamo trovato la produzione energetica rinnovabile (solare, eolica) regionale ferma a 1 Mw: la nostra regione era il fanalino di coda di tutte le regioni italiane ed europee. Siamo riusciti ad ottenere ed investire in questo settore 209 milioni con i quali abbiamo portato la produzione a 87 Mw installati (terza regione d’Italia). Con altri 32 milioni abbiamo incrementato l’efficienza energetica permettendo il risparmio di centinaia di migliaia di tonnellate emissioni che alterano il clima. Con le energie rinnovabili non abbiamo solo migliorato l’ambiente della nostra regione, ma anche creato oltre 2.000 nuovi posti di lavoro,

Anche gli ottimi risultati che abbiamo ottenuto nel settore dell’Acqua sono visibili a tutti: 30 km di coste marittime sono stati riaperti alla balneazione, tutti i laghi sono puliti e abbiamo gettato solide basi per il raggiungimento degli obiettivi europei di qualità delle acque, investendo nelle risorse idriche 490 milioni.

Sul fronte dell’inquinamento dell’Aria abbiamo migliorato la rete di monitoraggio e investito 36 milioni in progetti speciali, realizzando il nuovo Piano di Qualità dell’aria con il quale i comuni potranno agire in maniera coerente e coordinata per migliorare l’aria delle nostre città.

Nell’affrontare i rischi connessi col dissesto idrogeologico (alluvioni, frane ed erosioni) abbiamo impegnato notevoli risorse economiche, tecnologiche ed umane, ritenendo la messa in sicurezza un obiettivo prioritario ed inderogabile. Gli interventi sono stati tempestivi e lungimiranti dove necessario, istituendo nel primo caso immediate “task force” di intervento ed investendo nella prevenzione 250 milioni di euro, a fronte di un totale disimpegno da parte del Governo nazionale.

I Parchi e le Aree Protette sono i luoghi dove è imperativo coniugare la tutela della natura e del paesaggio con la possibilità di fruire della loro bellezza e, per le comunità locali, di utilizzare come valore sociale ed economico questa immensa risorsa. Abbiamo istituito 15 nuove aree protette, aumentando il territorio regionale protetto di ben 11.650 ettari. Abbiamo investito 139 milioni di euro, avviando anche una serie di progetti innovativi e originali, quali l’utilizzo delle fonti rinnovabili nei parchi coniugando la tutela di territori di pregio con le nuove fonti d’energia. Soprattutto, abbiamo convinto molte comunità e istituzioni locali della grande opportunità che le aree protette offrono di migliorare la qualità della vita e dell’occupazione a tal punto che, in molti casi, sono stati gli stessi Comuni a chiedere l’istituzione di nuove aree protette, superando ogni precedente ed ingiustificata diffidenza.

La tutela dell’ambiente si fonda anche sull’uso innovativo e consapevole della ricerca scientifica, potente alleata dell’ecologia se opportunamente indirizzata entro un sistema di valori che abbia pari rispetto dell’uomo e della biosfera che lo circonda. Per questo motivo abbiamo creato, in collaborazione con le Università tre nuovi centri di ricerca applicata, finanziandoli con 28,5 milioni di euro, sull’idrogeno, sul fotovoltaico solare organico di terza generazione e sulla mobilità sostenibile. Si tratta di iniziative che stanno producendo sapere e benessere diffuso attraverso tecnologie innovative e amiche dell’ambiente.

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